Gruppo Archeologico XAIPE Via Antonino Lo Presti, 35 91018 Salemi (TP) Infoline: 338.64.32.177
Web: www.xaipe.it                              Mail: info@xaipe.it
seguici su
Home Chi siamo Info Eventi Contatti
Basilica di San Miceli: completato il restauro Salemi, pronta per la riapertura al pubblico la Basilica di San Miceli. La chiesa è destinata a diventare anche un polo di attrazione turistica per la presenza di pavimenti in mosaico e antiche iscrizioni. Si terrà mercoledì della settimana entrante alle 10:00 a Salemi un incontro tra la Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali della provincia di Trapani e i titolari dell’impresa che ha curato i lavori di restauro della Basilica di San Miceli, per discutere degli interventi da effettuare all’esterno della struttura al fine di renderla fruibile ai visitatori. A renderlo noto è Rossella Giglio del Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza di Trapani. “Abbiamo concordato un sopralluogo per definire alcuni dettagli, quali la collocazione di una biglietteria, la sistemazione dei parcheggi e altro. Ciò che occorre – continua – per la ricettività dei turisti”. Sulla fruizione della Basilica di San Miceli, l’assessore ai Beni Culturali del Comune, Bernardo Tortorici riferisce: “Il luogo è in mano alla Soprintendenza che sta curando il completamento dei lavori della parte esterna. L’intervento è stato bloccato per mancanza di fondi. Ciò nonostante la Soprintendenza si è sempre resa disponibile a rendere fruibile la struttura tutte le volte che ne abbiamo fatto richiesta”. A tal proposito, lo scorso mese di aprile, in occasione della “Settimana della Cultura 2010”, la Basilica ha ospitato i mosaici realizzati dagli studenti delle scuole elementari di Salemi. Una volta completati i lavori e resa fruibile ai turisti, la gestione della Basilica potrebbe essere affidata all’associazione archeologica salemitana “XAIPE”. La Basilica di San Miceli, la cui datazione si colloca tra il IV ed il Vi secolo d.C., presenta interessanti pavimenti a mosaico sovrapposti con iscrizioni in greco e latino. Al completamento dei lavori, nello specifico manca la realizzazione di un casotto da utilizzare come biglietteria e di un area in cui posizionare le tombe rinvenute durante gli scavi effettuati in passato. Da segnalare che l’intervento, finanziato dalla Regione Siciliana per un importo di 520 mila euro, è servito a sistemare l’area archeologica per una completa fruizione turistica attraverso la realizzazione di una copertura dei mosaici, di un percorso lungo l’area archeologica e di un parcheggio. Il progetto è stato elaborato dall’architetto Pietro Di Maria. L’amministrazione comunale ha tutta l’intenzione, inoltre, di rendere fruibile ai turisti anche i siti archeologici di Monte Polizo  e Mokarta. Su quest’ultimo la Soprintendenza di Trapani ha già presentato delle schede tecniche per accedere al finanziamento. Articolo di Celeste Caradonna. Fonte: Giornale di Sicilia, edizione del 21 Luglio 2010.