Gruppo Archeologico XAIPE Via Antonino Lo Presti, 35 91018 Salemi (TP) Infoline: 338.64.32.177
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Mostre e visite guidate per l’Archeofestival Gran finale con degustazione di rossi e bianchi Marsala e la sua storia visite a Lilibeo e Mozia La sera il vino di Bacco Archeologia ma non solo: il primo Archeofestival di Marsala, organizzato dall’associazione Xaipe, mette insieme le visite guidate dell’area archeologica di Lilibeo (oggi e domani, dalle 16.30 alle 18.00) con la proiezione di documentari, mostre fotografiche, collettive di pittura e altro ancora. Un eccellente spunto per trascorrere proprio qui il week-end, specie se si considera che domani si potrà assistere alle Notti di Bacco, il gran finale del Festival: lungo la via Garibaldi, a partire dalle 20.30, figuranti in costume daranno vita a una ricostruzione della città romana, creando un suggestivo percorso storico che si concluderà all’ex mercato ittico. In questo spazio urbano, riconvertito all’intrattenimento grazie all’apertura di numerosi bar e ristoranti, si potranno ascoltare letture a tema bacchico, degustando un bicchiere di vino o di marsala grazie alla collaborazione dei locali del mercato (il programma si può consultare sul sito www.xaipe.it, in alternativa chiamare 338.64.32.177). Chi visiterà Marsala in questo fine settimana, inoltre, avrà la possibilità di andare alla mostra Cantico agli Alberi di Anna Kennel, che sarà inaugurata proprio domani nella pinacoteca del Carmine (ore 18.00) e alla mostra dei costumi utilizzati per la processione della Passione di Cristo allestita nel Complesso San Pietro. L’Archeofestival, insomma, offre lo spunto per un week-end ad alto contenuto culturale da arricchire con la visita al secentesco duomo di San Tommaso di Canterbury (tutti i giorni 8.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00), al piccolo Museo degli Arazzi che custodisce otto opere fiamminghe del Cinquecento (Via Garaffa 57, 9.30 – 13.00 e 16.30 – 18.00, Domenica solo mattina). Ma anche con una passeggiata lungo la via 11 Maggio (il “cassaro”) che ricalca il tracciato della strada principale del primo insediamento cartaginese e per i marsalesi è il luogo del passeggio elegante e dello shopping. Domenica esplorazione del territorio, a cominciare dalla laguna dello Stagnone, un luogo di incantevole bellezza paesaggistica. Sulla riva della laguna si trovano le saline Ettore Infersa, molto ben tenute. Si estendono intorno a un mulino cinquecentesco, restaurato con cura per ospitare non solo un’esposizione didattica, ma anche una bottega in cui acquistare il sale, nei più diversi formati (dai grani più grandi ai pregiati «soffi») e gli originali bijoux di sale e resina (aperto tutti i giorni dalle 09.00 al tramonto, info 0923.96.69.36). A pochi passi dalle vasche ecco l’imbarcadero per l’isolotto di Mozia, sede di un insediamento punico dell’VIII secolo venuto alla luce grazie alla passione per l’archeologia di Joseph Whitaker, che acquistò l’isola nell’Ottocento. La visita del prestigioso sito archeologico marsalese comprende l’area degli scavi e il museo dentro il quale sono custoditi i numerosi reperti venuti alla luce sull’isola (Museo Whitaker, tel.: 091.68.20.522, visite tutti i giorni 09.30 – 18.30, ingresso €. 9,00). Fonte: LA REPUBBLICA     Articolo di Maria Cristina Castellucci
Nella foto grande l'Efebo di Mozia. Il programma dell'Archeofestival si chiuderà con una degustazione di vino nel centro di Marsala con figuranti in costume che faranno rivivere il mito di Bacco.